Ho passato la mattina con Giacomino. L’intera mattina.
Giacomino? Giacomino è il mio dildino da passeggio.
E’ piccolo, è discreto, è comodo, è anatomico, è molto attento a non farsi notare. Ma è anche un tipo energico.
Tu lo metti e lui per tutta la mattina ti massaggia le carni, e ti predispone a quella voglia di sesso che ti farebbe assalire un maschio se solo ti desse un segno di disponibilità. E la situazione lo permettesse.
La colpa è di Henrichetto, un ragazzotto anconetano che ho conosciuto in chat, che ha cominciato a farmi venire le voglie. Devo dire che ho cominciato io a farle venire a lui, certo, ma alla fin della fiera il fatto è che lui giovedì notte mi ospiterà nel suo letto (e ha già preannunciato che potrebbe abusare di me a notte fonda, mentre dormo), e io al pensiero della cosa ho cominciato a eccitarmi un po’.
E quindi eccomi qui che al mattino, poco prima di vestirmi, lascio che Giacomino mi penetri le carni, e si sistemi comodo, accomodo la sua coda intorno alla mia vita e… accendo il controllo remoto, nascondendolo poi nel perizoma.Un’intera mattina così. E ora che l’ho tolto, sento ancora la carne vogliosa che esige un maschio.
Piccolo, ma efficiente
