Oh. Non ci si crede. Voi (ma voi chi?) non potete figurarvi quanto sia complicato trovare, senza infilarsi in una sauna (e anche lì…) un buon maschio da monta; come vengono chiamati certe volte.Ma vedete: se uno avesse chissà che esigenze, capirei anche. E lo voglio biondo, e con le sfumature more, e la barba di 3,5 millimetri con il riporto sulle basette, vestito casual, ma di marca, però originale e affascinante, magari un po’ ambiguo (quello è già più facile), e poi lo voglio con il viso di Ridge (bbleeeah), i capelli di Cocciante, la voce di Baglioni, le mani di Britti (deve avere qualcosa di grosso tra le gambe quello), i piadi di Bud Spencer, le gambe di Sebino Nela (avete presente? Sì? Allora siete vecchi come me! ahahah).Insomma. Complicato.Ma poi ci si mettono tutti i problemi di logistica che nemmeno la Traco. A casa mia, in albergo da te, in auto (oddiocomedeveesserescomodo), in albergo ma paghi tu, ti ospito però poi cambio idea allora è meglio se però non lasci l’albergo.Sono decisamente problemi che tendono ad aumentare la mia insoddisfazione e la mia voglia repressa.AAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRGHHHHHHHH
{Gennaio 8, 2008} “Giovannino”
Ho passato la mattina con Giacomino. L’intera mattina.
Giacomino? Giacomino è il mio dildino da passeggio.
E’ piccolo, è discreto, è comodo, è anatomico, è molto attento a non farsi notare. Ma è anche un tipo energico.
Tu lo metti e lui per tutta la mattina ti massaggia le carni, e ti predispone a quella voglia di sesso che ti farebbe assalire un maschio se solo ti desse un segno di disponibilità. E la situazione lo permettesse.
La colpa è di Henrichetto, un ragazzotto anconetano che ho conosciuto in chat, che ha cominciato a farmi venire le voglie. Devo dire che ho cominciato io a farle venire a lui, certo, ma alla fin della fiera il fatto è che lui giovedì notte mi ospiterà nel suo letto (e ha già preannunciato che potrebbe abusare di me a notte fonda, mentre dormo), e io al pensiero della cosa ho cominciato a eccitarmi un po’.
E quindi eccomi qui che al mattino, poco prima di vestirmi, lascio che Giacomino mi penetri le carni, e si sistemi comodo, accomodo la sua coda intorno alla mia vita e… accendo il controllo remoto, nascondendolo poi nel perizoma.Un’intera mattina così. E ora che l’ho tolto, sento ancora la carne vogliosa che esige un maschio.
Piccolo, ma efficiente
{Gennaio 8, 2008} Hello world!
La frase di rito per chiunque inizi un qualunque progetto, no? Certo, così tradisco la mia antica origine “informatica”. Ma non m’importa. Oramai non è più così qualificante come tanti, tanti, tanti, tanti tanti tantitantitantitanti, tanti anni fa.
