Il diario di Adamo (Edeva)











{Giugno 14, 2008}   Bella gente giù a Roma

it.netlog.com/bimbo_bellovero

Segnatevelo (ma perché uso il plurale?) perché questo è un tipo davvero favoloso.

Fa venire proprio sangue. Va visto, ché il blog che ha su Netlog non rende affatto, ma è sensuale, ha un ché di femminile (mi pare perfino un eufemismo dire “un ché”), ma in realtà a letto è davvero maschio. 

Mi ha invitato a cena. Ha fatto delle cruditée (delle verdure in pinzimonio) ottime, poi, ma piano, con eleganza, mi ha spedito su un divano che si è aperto sotto di noi: è durata cosa? Due ore? Probabilmente.

Purtroppo molto petting e non si è andati oltre (dico: due ore – due – di petting!) perché mancava il necessarie, però spero proprio molto di poter bissare, con conclusione. 

 

mmmm, che voglie!



Oh. Non ci si crede. Voi (ma voi chi?) non potete figurarvi quanto sia complicato trovare, senza infilarsi in una sauna (e anche lì…) un buon maschio da monta; come vengono chiamati certe volte.Ma vedete: se uno avesse chissà che esigenze, capirei anche. E lo voglio biondo, e con le sfumature more, e la barba di 3,5 millimetri con il riporto sulle basette, vestito casual, ma di marca, però originale e affascinante, magari un po’ ambiguo (quello è già più facile), e poi lo voglio con il viso di Ridge (bbleeeah), i capelli di Cocciante, la voce di Baglioni, le mani di Britti (deve avere qualcosa di grosso tra le gambe quello), i piadi di Bud Spencer, le gambe di Sebino Nela (avete presente? Sì? Allora siete vecchi come me! ahahah).Insomma. Complicato.Ma poi ci si mettono tutti i problemi di logistica che nemmeno la Traco. A casa mia, in albergo da te, in auto (oddiocomedeveesserescomodo), in albergo ma paghi tu, ti ospito però poi cambio idea allora è meglio se però non lasci l’albergo.Sono decisamente problemi che tendono ad aumentare la mia insoddisfazione e la mia voglia repressa.AAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRGHHHHHHHH



{Gennaio 8, 2008}   “Giovannino”

“Giovannino”Originally uploaded by Adamo Edeva
Ho passato la mattina con Giacomino. L’intera mattina.
Giacomino? Giacomino è il mio dildino da passeggio. 
E’ piccolo, è discreto, è comodo, è anatomico, è molto attento a non farsi notare. Ma è anche un tipo energico.
Tu lo metti e lui per tutta la mattina ti massaggia le carni, e ti predispone a quella voglia di sesso che ti farebbe assalire un maschio se solo ti desse un segno di disponibilità. E la situazione lo permettesse.
La colpa è di Henrichetto, un ragazzotto anconetano che ho conosciuto in chat, che ha cominciato a farmi venire le voglie. Devo dire che ho cominciato io a farle venire a lui, certo, ma alla fin della fiera il fatto è che lui giovedì notte mi ospiterà nel suo letto (e ha già preannunciato che potrebbe abusare di me a notte fonda, mentre dormo), e io al pensiero della cosa ho cominciato a eccitarmi un po’.
E quindi eccomi qui che al mattino, poco prima di vestirmi, lascio che Giacomino mi penetri le carni, e si sistemi comodo, accomodo la sua coda intorno alla mia vita e… accendo il controllo remoto, nascondendolo poi nel perizoma.Un’intera mattina così. E ora che l’ho tolto, sento ancora la carne vogliosa che esige un maschio.
Piccolo, ma efficiente ;)


{Gennaio 8, 2008}   Hello world!

La frase di rito per chiunque inizi un qualunque progetto, no? Certo, così tradisco la mia antica origine “informatica”. Ma non m’importa. Oramai non è più così qualificante come tanti, tanti, tanti, tanti tanti tantitantitantitanti, tanti anni fa. 



eccetera